Come si valuta una birra: la nuova scheda sintetica del BJCP

Un paio di settimane fa il Beer Judge Certification Program (BJCP) ha annunciato il rilascio di una nuova scheda sintetica di valutazione per le birre, creata in collaborazione con l’American Homebrewers Association e ideata per concorsi molto ampi. Il BJCP è conosciuto soprattutto per le sue Style Guidelines, che sono considerate il documento di riferimento per ...

Nuovi locali ufficiali da Birrone, Yblon, Vale la Pena e KBirr

Birrifici italiani che aprono locali a proprio marchio: è senza dubbio questo uno dei fenomeni più importanti tra quelli attualmente in corso nel panorama nazionale. Oltre ai palesi vantaggi che queste realtà apportano, mi piace pensare che per molti “imprenditori brassicoli” possedere un pub di proprietà significa chiudere il cerchio, completare la propria attività. Rappresenta ...

Santa Lucia, capitolo secondo

Anche il secondo weekend della Fiera della Birra artigianale di Santa Lucia di Piave, dedicato ai birrifici triveneti, mi ha portato nuove conoscenze sia in termini di birrifici che in termini di birre. Il primo è stato Manto Bianco di Quarto d'Altino, nato pochi mesi fa da un gruppo di amici usciti dall'Accademia Dieffe. Ampia la gamma degli stili coperti, nonostante la giovane età; tra questi i birrai mi hanno consigliato la blanche Biancospino e la american ipa Filigrana. La prima, caratterizzata da pepe di Sichuan, bergamotto e arancia dolce, esibisce un potente aroma che ricorda appunto il biancospino; e che si ripropone in forze anche al palato, imponendosi su quelli che sono i toni di cereale classici delle blanche. Personalmente ho trovato questa caraterizzazione finanche eccessiva, almeno per il mio palato; c'è da dire che, se l'intenzione era appunto quella di ricreare l'aroma del biancospino pur non utilizzando i fiori, la cosa è perfettamente riuscita. Dai profili aromatici robusti anche la Filigrana, tra agrumi, frutta gialla e fiori d'arancio; a preludere ad un corpo che, pur nella robustezza del malto caramellato, è un'esplosione di frutta. A chiudere, un amaro citrico e netto ma sobrio. Anche questa dunque una birra vivace, ma che ho trovato ben equilibrata nel complesso.Altra nuova giovane realtà - un anno di attività - è  La Villana, birrificio con annesso ristorante e pizzeria di Grantorto (Padova). Una decina anche qui gli stili coperti, secondo la filosofia espressa dal birraio Marco di sperimentare, ma senza stravolgere gli stili: per questo ho ritenuto indicativo provare la Kolsch, seconda birra creata in ordine di tempo, sia perché è uno stile relativamente poco diffuso tra i microbirrifici, sia perché richiede grande precisione e pulizia - specie se si vuole sperimentare. Schiuma notevole, alta, candida e ben pannosa, aromi floreali molto delicati - perle e saphir -, corpo esile e scorrevole e taglio amaro finale netto e pulito. Oserei definirla più in stile di altre Kolsch che ho bevuto in Italia, ben pulita e fresca come da canoni.Tra le nuove birre dei vecchi amici c'è la Floky di Sognandobirra, birra di frumento con luppoli neozelandesi e centrifuga di pere del pero Missio - presidio Slow Food della Lessinia. Il fruttato dei luppoli neozelandesi si amalgama bene ai toni di pera all'aroma, prima di un corpo robusto che rende giustizia al cereale pur rimanendo scorrevole, e un finale in cui ritorna la pera. Ben costruita nella misura in cui rimane una birra e non un succo di frutta, risultando fresca e gradevole da bere.Novità anche in casa Plotegher, la birra d'abbazia Nevik e la lager con luppolo Cascade coltivato a Folgaria, la Asgard. La prima è una birra in stile, eccezion fatta per il corpo inusualmente leggero e scorrevole nonostante gli otto gradi alcolici - ammetto a questo proposito che personalmente avrei preferito un corpo più robusto, per quanto la cosa fosse voluta, così da non dare la sensazione di squilibrio rispetto a ciò che ci si aspetterebbe dall'aroma. Un'esplosione di aromi floreali invece la Asgard, ben sorretti da un corpo ricco di cereale, tanto da richiamare quasi sentori di frumento in seconda battuta.Accelerando un po' la panoramica, cito la Elan di Forgotten Beer - una "hop kolsch" con luppolo Comet, che reinterpreta totalmente lo stile -, la Blanche di Villa Chazil - questa sì perfettamente in stile - e la pale ale Furba di Mr Sez in versione wet hop, dai profumi freschi ed erbacei del luppolo particolarmente marcati.Stiamo ora in attesa dell'ultimo weekend con i birrifici esteri...

Santa Lucia, capitolo secondo

Anche il secondo weekend della Fiera della Birra artigianale di Santa Lucia di Piave, dedicato ai birrifici triveneti, mi ha portato nuove conoscenze sia in termini di birrifici che in termini di birre. Il primo è stato Manto Bianco di Quarto d'Altino, nato pochi mesi fa da un gruppo di amici usciti dall'Accademia Dieffe. Ampia la gamma degli stili coperti, nonostante la giovane età; tra questi i birrai mi hanno consigliato la blanche Biancospino e la american ipa Filigrana. La prima, caratterizzata da pepe di Sichuan, bergamotto e arancia dolce, esibisce un potente aroma che ricorda appunto il biancospino; e che si ripropone in forze anche al palato, imponendosi su quelli che sono i toni di cereale classici delle blanche. Personalmente ho trovato questa caraterizzazione finanche eccessiva, almeno per il mio palato; c'è da dire che, se l'intenzione era appunto quella di ricreare l'aroma del biancospino pur non utilizzando i fiori, la cosa è perfettamente riuscita. Dai profili aromatici robusti anche la Filigrana, tra agrumi, frutta gialla e fiori d'arancio; a preludere ad un corpo che, pur nella robustezza del malto caramellato, è un'esplosione di frutta. A chiudere, un amaro citrico e netto ma sobrio. Anche questa dunque una birra vivace, ma che ho trovato ben equilibrata nel complesso.Altra nuova giovane realtà - un anno di attività - è  La Villana, birrificio con annesso ristorante e pizzeria di Grantorto (Padova). Una decina anche qui gli stili coperti, secondo la filosofia espressa dal birraio Marco di sperimentare, ma senza stravolgere gli stili: per questo ho ritenuto indicativo provare la Kolsch, seconda birra creata in ordine di tempo, sia perché è uno stile relativamente poco diffuso tra i microbirrifici, sia perché richiede grande precisione e pulizia - specie se si vuole sperimentare. Schiuma notevole, alta, candida e ben pannosa, aromi floreali molto delicati - perle e saphir -, corpo esile e scorrevole e taglio amaro finale netto e pulito. Oserei definirla più in stile di altre Kolsch che ho bevuto in Italia, ben pulita e fresca come da canoni.Tra le nuove birre dei vecchi amici c'è la Floky di Sognandobirra, birra di frumento con luppoli neozelandesi e centrifuga di pere del pero Missio - presidio Slow Food della Lessinia. Il fruttato dei luppoli neozelandesi si amalgama bene ai toni di pera all'aroma, prima di un corpo robusto che rende giustizia al cereale pur rimanendo scorrevole, e un finale in cui ritorna la pera. Ben costruita nella misura in cui rimane una birra e non un succo di frutta, risultando fresca e gradevole da bere.Novità anche in casa Plotegher, la birra d'abbazia Nevik e la lager con luppolo Cascade coltivato a Folgaria, la Asgard. La prima è una birra in stile, eccezion fatta per il corpo inusualmente leggero e scorrevole nonostante gli otto gradi alcolici - ammetto a questo proposito che personalmente avrei preferito un corpo più robusto, per quanto la cosa fosse voluta, così da non dare la sensazione di squilibrio rispetto a ciò che ci si aspetterebbe dall'aroma. Un'esplosione di aromi floreali invece la Asgard, ben sorretti da un corpo ricco di cereale, tanto da richiamare quasi sentori di frumento in seconda battuta.Accelerando un po' la panoramica, cito la Elan di Forgotten Beer - una "hop kolsch" con luppolo Comet, che reinterpreta totalmente lo stile -, la Blanche di Villa Chazil - questa sì perfettamente in stile - e la pale ale Furba di Mr Sez in versione wet hop, dai profumi freschi ed erbacei del luppolo particolarmente marcati.Stiamo ora in attesa dell'ultimo weekend con i birrifici esteri...

Chiare, esili e super secche: dalla California arrivano le Extra Brut IPA

Lo sappiamo: ormai l’ambiente internazionale della birra artigianale è diventato irrequieto e nevrotico, sempre alla ricerca spasmodica della prossima novità da cavalcare, dissezionare e infine archiviare nel volgere di pochissimo tempo. Così in un paio di anni una consuetudine produttiva tipica del New England è stata dapprima elevata al grado di sottostile rivoluzionario, quindi trasformata ...

Vendesi o affittasi impianto da 500 litri

Vendesi o affittasi impianto produzione birra 500 lt elettrico con monoblocco cottura di 500lt elettrico in acciaio aisi 304 completo; 5 fermentatori; refrigeratore e impianto di riempimento ed etichettatura ed altri accessori per il ciclo completo di produzione. L’impianto si trova in Toscana Per un primo contatto è gradito l’invio di una mail all’indirizzo birrartigianaletoscana@gmail.com con ...

Nuove birre da Olmaia, Birrificio Italiano + Brewdog, Ritual Lab e altri

Ci sono birrifici che sfornano novità praticamente una volta a settimana e birrifici che attendono persino anni prima di aggiungere una birra inedita alla propria gamma. Tra questi ultimi va sicuramente inserito L’Olmaia, che dopo molto tempo torna a far capolino nelle nostre consuete panoramiche sulle nuove creazioni brassicole con la sua Miss Bunny (4,5%). ...

Prossimi eventi: Fermentum Umbrae, Un Mare di Birra sul prato e altri

Nonostante la primavera 2018 non sia tra le più meteorologicamente più stabili degli ultimi anni, il calendario degli eventi birrari si sta ormai riempendo come di consueto durante la bella stagione. Vediamo allora quali appuntamenti ci aspettano per gli ultimi due weekend di aprile. Il prossimo fine settimana sarà all’insegna del Giro del Mondo in ...

Prossimi eventi: Fermentum Umbrae, Un Mare di Birra sul prato e altri

Nonostante la primavera 2018 non sia tra le più meteorologicamente più stabili degli ultimi anni, il calendario degli eventi birrari si sta ormai riempendo come di consueto durante la bella stagione. Vediamo allora quali appuntamenti ci aspettano per gli ultimi due weekend di aprile. Il prossimo fine settimana sarà all’insegna del Giro del Mondo in …

Prossimi eventi: Fermentum Umbrae, Un Mare di Birra sul prato e altri

Nonostante la primavera 2018 non sia tra le più meteorologicamente più stabili degli ultimi anni, il calendario degli eventi birrari si sta ormai riempendo come di consueto durante la bella stagione. Vediamo allora quali appuntamenti ci aspettano per gli ultimi due weekend di aprile. Il prossimo fine settimana sarà all’insegna del Giro del Mondo in …