Glitter Beer: prova di assaggio (e di futuro)

Avete mai sentito parlare di “Glitter Beer”? Se la risposta è no, fate una ricerca su Google e vi si aprirà un mondo. Se la risposta è sì, saprete già che queste produzioni sbrilluccicanti sono il fenomeno del momento, sebbene ancora avvolte da un alone di mistero. In parole povere sono birre ottenute aggiungendo brillantini ...

Due vicende di birra e religione: l’Olanda fa arrabbiare i trappisti, il Birrificio Baffo gli induisti

Il rapporto tra birra e religione è da sempre molto contraddittorio. Storicamente la diffusione del Cristianesimo è risultata sfavorevole per la birra, poiché veniva considerata una bevanda impura, e ancora oggi è proibita (al pari di altri prodotti alcolici) da molti culti. Allo stesso tempo, tuttavia, non mancano gli esempi opposti: pensiamo all’importanza che hanno ...

Godog vende un fermentatore troncoconico isobarico

Il Birrificio Godog vende un fermentatore tronco conico (60°) isobarico da 10hl nominali (12hl geometrici). Marca: Toscana Inox (made in Italy) Anno di costruzione: 2017 – praticamente nuovo. Certificazione PED e CE (pressione di esercizio 2,2 bar) La finitura interna è del tipo lucido riflettente e quella esterna è satinata Gorgogliatore sanitario prodotto dalla KIESELMANN ...

Vendesi impianto birra Cadalpe 5,5-8 hl

L’impianto di marca Cadalpe (anno di costruzione 2013) in vendita, è così composto: Sala cottura a vapore a due tini( 1 tino per ammostamento-filtrazione ed 1 tino per bollitura- whirpool). Scambiatore di calore a piastre. Contalitri fiscale. 1 tino accumulo acqua calda ed 1 tino accumulo acqua fredda da 13 hl cadauno, adatti per la ...

Prossimi eventi: Mastro Birraio, Franken Fest e Aromi di Birra

Archiviato abbondantemente il programma di eventi birrari per il resto del mese in corso, con la panoramica di oggi ci spingiamo all’inizio di aprile per concentrarci in particolare nel fine settimana che andrà da venerdì 6 a domenica 10. In quei giorni comincerà a Santa Lucia di Piave (PV) la settima edizione di Mastro Birraio, ...

Il Birrificio di Cagliari trionfa al Barcelona Beer Challenge

Durante il passato weekend, mentre in Italia si chiudeva l’ottava edizione della Settimana della Birra Artigianale, in Spagna venivano resi noti i risultati del Barcelona Beer Challenge, concorso internazionale relativamente giovane ma già piuttosto accreditato nell’ambiente. E le notizie per il nostro movimento birrario sono decisamente positive, dato che i birrifici artigianali italiani sono riusciti ...

Ritorno sulle rive del Benaco

Pur con notevole ritardo, dedico qualche riga alla visita - ahimé a lungo rimandata - al brewpub del birrificio Benaco 70, aperto lo scorso luglio.Il luogo è semplice e arredato con gusto, riuscendo a sfruttare razionalmente gli spazi effettivamente non amplissimi; e una vetrata dà la possibilità di vedere l'impianto, così da far intuire che dai tank alle spine la distanza è di pochi metri. Nota di merito al personale dietro al bancone, che non solo ha saputo spillare a dovere le birre che abbiamo ordinato, ma si è anche dimostrato ben preparato sotto il profilo tecnico quando abbiamo chiesto ragguagli su quanto veniva servito. Oltre alle birre, il pub serve taglieri con gelatine alla birra, bruschette e toast di pane pugliese con farciture ben curate, e snack fritti.Venendo alle birre, ero particolarmente curiosa di provare la Helles e la Kolsch, entrambe fresche di primo posto nelle rispettive categorie a Birra dell'Anno. La Helles, per quanto non ci fosse assolutamente nulla da ridire sotto il profilo tecnico e l'abbia trovata molto gradevole - aroma pulito con il giusto leggero equilibrio tra cereale e luppolatura floreale, corpo snello ma non sfuggente, e chiusura secca e poco persistente -, in realtà non mi ha particolarmente colpita (anche se si potrebbe discutere su quanto facile sia fare una helles che esca fresca, pulita e senza fronzoli, dato che far gridare al miracolo non è ciò che si chiede ad una helles); maggiori entusiasmi li ho invece riservati alla Kolsch. Notevoli gli aromi tra l'erbaceo e il floreale - forti anche di un leggero dry hopping, unico scostamento dalla tradizione tedesca -, da sotto una schiuma che pareva panna montata. Corpo scorrevole ma di media robustezza, con qualche nota di dolcezza tendente al miele, ma che vira poi su un finale secco e pulito di un amaro erbaceo abbastanza netto - a mio avviso, la meglio riuscita tra le birre di Benaco 70 che ho assaggiato recentemente.Un grazie ad Erica, Riccado e tutto lo staff per la calorosa ospitalità.